The Most Influential Brands 2017: la ricerca di Ipsos, Boomers e Millennials, generazioni a confronto

Ipsos presenta lo studio sulle marche più influenti in Italia e la loro diversa affinità con Boomers e Millennials

Ipsos presenta la nuova ricerca "The Most Influential Brands" 2017, condotta a livello globale, per comprendere l'impatto delle marche sulla nostra vita quotidiana. Lo studio ha un particolare focus riservato alle differenze generazionali nel rapporto che i consumatori instaurano con i brand. Quest’anno infatti, con l'obiettivo di dare maggiore spazio alla figura del consumatore, l'indagine ha insistito su uno dei fattori determinanti nella percezione e nella scelta delle marche: l'appartenenza ad un cluster generazionale.

In quest'ottica i risultati della ricerca sono stati declinati su due specifici target: i Millennials (9 milioni di italiani fra i 22 e 24 anni) da un lato e i Boomers (15 milioni di italiani fra i 52 e i 70 anni) dall'altro. La selezione dei due cluster è stata dettata dalla rilevanza delle peculiarità che li caratterizzano, infatti, i Millennials rappresentano i consumatori del futuro, da fidelizzare e conquistare, mentre i Boomers, oltre ad essere il target con la più ampia capacità di spesa, custodiscono la memoria storica delle marche e per questo, mantengono con esse relazioni altamente emozionali.

Prendendo in considerazione i mezzi di comunicazione e il rapporto che Boomers e Millennials hanno con essi, le differenze principali si ravvisano non tanto nella preferenza del mezzo, quanto nella modalità di fruizione. I consumatori più giovani sono più distratti durante l'utilizzo dei vari media e lo sono in particolar modo quando il medium di cui stanno fruendo è la televisione. Considerando invece i criteri di selezione dei prodotti, i Millennials sono più attenti a recensioni e prezzo, mentre i Boomers attribuiscono maggior valore alle marche e alla genuinità. Inoltre, nel vero e proprio rapporto cin i brand, se la considerazione nei loro confronti è trasversale fra i due gruppi, questi ultimi differiscono per i motivi che li spingono alla scelta di un marchio. I Millennials sono infatti più sensibili alle raccomandazioni di famiglia, amici ed esperti, mentre i Boomers valutano importante la reputazione della marca.

Lo studio è stato svolto alla fine dello scorso anno in 19 paesi, e in particolare in Italia, dove è stato intervistato online un campione rappresentativo di 4.000 adulti. Gli intervistati sono stati invitati ad esprimere la loro percezione nei confronti di un panel di 100 brand selezionati in base a quote di mercato, investimenti pubblicitari e rilevanza sullo scenario nazionale. Le categorie merceologiche coinvolte: food, automotive, travel, device, retail, digital-social, sport-fashion, tv & entertainment, telco, banking-insurance, QSR & supermarket, alcoholic drinks, soft drinks, editoria, cofee, utilities e betting.

Dall'analisi generazionale emerge che: i Millennials hanno un'affinità particolare con digital-social, device, telco, travel, retail e food; mentre i Boomers preferiscono device, digital-social, retail, food, coffee e Tv & entertainment.

Sono cinque, secondo la ricerca Ipsos, i fattori chiave che determinano l'influenza di una marca nella vita quotidiana dei consumatori: Engagement, Leading edge, Trust, Corporate citizenship e Presence. Se però ci si concentra sui target generazionali, è possibile notare come per i Boomers i primi fattori discriminanti siano la fiducia e la corporate citizenship, mentre per i Millennials i driven più rilevanti siano engagement e propensione all'innovazione.

Fonte Ipsos

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