Notifiche Push: il Benchmark 2017 di Accengage

Accengage pubblica il benchmark 2017 delle Notifiche Push: per la prima volta svelate le statistiche delle Push Web & Facebook Messenger oltre alle Push App!

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Accengage, leader nello sviluppo di Tecnologie di Notifiche Push per App Mobile, Siti Web & Facebook Messenger, pubblica l’edizione 2017 del Benchmark delle Notifiche Push. Oltre ai tassi di opt-in e di reazione delle Push per App Mobile su iOS & Android per settore e paese, lo studio svela per la prima volta: il tasso di ritenzione delle app grazie alle Push Silenziose, le performance delle Push Web per settore e il tasso di reazione alle Push Facebook Messenger.

Per realizzare questo ampio studio annuale, Accengage ha analizzato 65 miliardi di Push inviate dai suoi clienti nel 2016, vale a dire 50.000 campagne diffuse in tutto il mondo a 750 milioni di consumatori. Uno studio di fondamentale importanza per i marketers, che permette di valutare la performance delle campagne di Push, grazie ai dati relativi ai tassi di opt-in (consenso alla ricezione delle push) e ai tassi di reattività (tasso di clic).

LE PUSH APP MOBILE

Il tasso di opt-in alle Push App Mobile è del 100% su Android contro il 43% su iOS. Bisogna considerare che se Android rende opt-in gli utenti di default (consenso passivo), iOS richiede il consenso alla ricezione (consenso attivo). Il tasso di opt-in è aumentato di 2 punti percentuali rispetto all’anno precedente (43% vs 41%): gli utenti si confermano sempre più interessati alle Push. Il tasso di opt-in più elevato è stato registrato nel settore delle Telecomunicazioni (49%), seguito dal settore Viaggi (48%) e da quello della Finanza (46%). Il tasso di reazione medio alle Push App Mobile è dell’8,4%. Come negli anni precedenti, i tassi di reazione registrati su Android sono più elevati di quelli rilevati su iOS (12,2% su Android contro 4,5% su iOS) grazie alla possibilità di creare formati arricchiti (con immagini, linee multiple, AlertBox, Icona Fissa etc.) su Android. Tuttavia, è stata registrata una leggera diminuzione del tasso di reazione su Android (-0,9 punti), mentre su iOS lo stesso dato è aumentato (+0,2 punti), grazie ai nuovi formati di Push con Immagini, Video e GIF disponibili da fine 2016 con iOS 10. La top 3 dei settori: Largo Consumo (23% su Android / 8% su iOS), Viaggi (18% su Android / 5,5% su iOS) e Telecomunicazioni (17% su Android / 8% su iOS).

«Dopo un’attenta analisi degli indicatori di performance per paese, nella TOP 3 dei paesi con il tasso di opt-in più elevato troviamo: il Brasile (47%), seguito dalla Russia (46%) e dall’Italia (44%) che si posiziona terza a pari merito con la Francia. Quanto al tasso di reazione registrato per le Push App Mobile, troviamo l’Italia al secondo posto (10,5%), preceduta dalla Germania (11%) e seguita dalla Francia (10%)», annuncia Jérôme Stioui, CEO di Accengage. «I paesi Europei sono aperti alle Push, molto più che gli Stati Uniti, dove si registra un tasso medio di reazione del 7,5%».

Grazie alle Push Silenziose di Accengage, è ormai possibile rispondere a una domanda che tutti gli sviluppatori si pongono, ovvero capire in quanti dispositivi un’applicazione è ancora installata. Attraverso i test svolti sulle app dei nostri clienti è stato rilevato che il 67% delle app scaricate (gaming escluso) rimane installato dopo 12 mesi dal download.

LE PUSH WEB

Quello delle Push Web è un nuovo canale di comunicazione che permette agli inserzionisti di inviare Notifiche ai visitatori del sito web su Desktop e Android. Dopo due anni dalla presentazione di questa tecnologia, Accengage pubblica il primo benchmark sulle Push Web. In media il 12% degli utenti accetta di ricevere le Push Web. Il settore dei Viaggi è in prima posizione con il 21,5% di opt-in, mentre al secondo posto troviamo i Media con il 16%. I tassi di reazione alle Push Web sono incredibili: 18% in media.

«Il settore dell’E-commerce registra un’ottima performance con un tasso di reazione del 27%, in particolare grazie agli scenari di rilancio dei carrelli abbandonati che, come il display retargeting, funzionano molto bene. I Media si posizionano subito dopo con un tasso del 24,5%. Queste performance eccellenti sono dovute all’alta visibilità offerta dalle Push Web: su Desktop arrivano in primo piano sullo schermo, su smartphone e tablet invece, risvegliano il dispositivo allo stesso identico modo delle Push App Mobile… ma senza avere un’app installata! Gli inserzionisti hanno intuito la grande potenzialità di questo canale di comunicazione, infatti, negli ultimi mesi le Push Web si sono sviluppate molto velocemente in tutti i settori; tra tutti, anche Facebook, Twitter e LinkedIn le hanno attivate», precisa Jérôme Stioui.

LE PUSH FACEBOOK MESSENGER

Le Push Facebook Messenger permettono agli inserzionisti di inviare Notifiche attraverso Facebook Messenger ai consumatori che hanno accettato di ricevere questo particolare tipo di Push sul sito web o sulla pagina Facebook o ancora che hanno interagito con il Bot. Le Push Inviate vengono integrate direttamente nella conversazione Facebook Messenger dell’utente. Le prime cifre sono impressionanti.

«Le prime campagne Facebook Messenger attuate dai nostri clienti registrano tassi di reazione elevatissimi: 35% in media! Il fatto che le Push siano integrate tra i messaggi personali degli utenti è estremamente d’aiuto. Attraverso questo nuovo canale di comunicazione i consumatori lasciano entrare le loro marche preferite all’interno di una sfera più intima: il servizio di messaggistica. Senza sorpresa i clienti Facebook fanno parte dei clienti più fedeli e con maggiore valore per le marche. Proprio per questo l’elevato tasso di reazione ai messaggi non ci sorprende», conclude Jérôme Stioui.

Qui l'infografica completa

Fonte Accengage

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