Elezioni USA 2016: i risultati di una ricerca di insight dell’audience, tre generazioni di elettori al voto

Lo studio US Audience Insight di Digilant fornisce importanti informazioni agli inserzionisti che operano in modalità programmatica e che cercano di raggiungere gli elettori delle presidenziali 2016.

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Digilant, media company leader nel programmatic advertising a livello mondiale, presenta i risultati di una ricerca di insight dell’audience: US Voter Persona Study: Trump and Clinton voters Across Three Generations.

Lo studio rivela importanti informazioni sul pubblico, le preferenze, gli interessi e i comportamenti degli elettori americani che sostengono Hillary Clinton e Donald Trump. Lo studio prende in esame il pubblico degli elettori attraverso tre generazioni: Millennial, Generation X, e Baby Boomer, e rivela quanto possano essere realmente diversi questi elettori.

I risultati di questa analisi degli insight dell’audience offrono preziosi spunti per chi si occupa di marketing politico e per i brand che vogliono raggiungere gli elettori statunitensi in occasione della campagna presidenziale del 2016. Ad un primo sguardo, questo pubblico mostra parecchie somiglianze. Tuttavia, un'analisi più approfondita dei dati a livello generazionale mostra che, in realtà, ci sono profonde differenze in termini di preferenze, interessi e comportamenti tra le varie generazioni.

La metodologia dello studio ha fatto leva su Consumer Persona, la piattaforma di modello predittivo sugli insight proprietaria di Digilant: grazie all’utilizzo di dati sui consumatori di terze parti, è possibile prevedere la probabilità che un utente compia una determinata azione. In particolare, Consumer Persona elabora sei segmenti di dati di terze parti - in base all'età e affinità verso i due contendenti Hillary Clinton o Donald Trump - per individuare le preferenze uniche, gli interessi e i comportamenti di ciascuna audience. I sei segmenti di pubblico includono Millennial, Generazione X e Baby Boomer sostenitori di Trump, e Millennial Generazione X di Clinton e Baby Boomer sostenitori di Clinton.

I Millennial che sostengono Donald Trump e Hillary Clinton condividono un interesse in comune: sono forti consumatori. Tuttavia sono divisi da diverse abitudini di acquisto e preferenze. Per esempio, i Millennial supporter di Donald Trump acquistano online durante tutto il corso dell’anno, mentre i Millennial a favore di Hillary Clinton preferiscono concentrare i loro acquisti in occasione delle principali festività come il Black Friday e il Cyber Monday.

Lo studio rivela che gli elettori della celebre Generazione X sono molto diversi tra di loro, soprattutto in fatto di scelte di attività di intrattenimento. La parte di Generazione X che sostiene Hillary Clinton è più spessa coinvolta in attività sportive e all'aria aperta, mentre i sostenitori di Donald Trump preferiscono riempire il proprio tempo con video giochi e musica in streaming.

Gli elettori Baby Boomer a favore di Donald Trump o di Hillary Clinton condividono l’interesse per l'acquisto di oggetti d'antiquariato e oggetti da collezione, ma si dividono quando si tratta di consumo dei contenuti. I Baby Boomer sostenitori di Donald Trump sono appassionati di tecnologia e preferiscono scaricare i contenuti di loro interesse. Al contrario, i Baby Boomer sostenitori Hillary Clinton preferiscono leggere magazine cartacei e libri.

I sostenitori di Hillary Clinton che fanno parte della Generazione X e i Baby Boomer condividono l'amore per l'arte e l'intrattenimento. Uno sguardo più ravvicinato, tuttavia, mette in evidenza alcune profonde diversità: la Generazione X preferisce godere di queste attività a casa, mentre i Baby Boomer preferiscono uscire per recarsi al teatro o al cinema.

I sostenitori di Trump delle diverse generazioni presentano sfaccettature molto diverse. I Millennial che sostengono Trump sono esperti di investimenti finanziari e grandi fan del commercio elettronico, mentre i gli appartenenti alla Generazione X sono appassionati di video giochi che preferiscono lo shopping nei negozi tradizionali. I Baby Boomer, invece, esprimono preferenze per prodotti fatti in casa e scelgono di fare acquisti tramite I cataloghi di vendita per corrispondenza.

I risultati di questo studio degli insight dell’audience, dimostrano l'importanza di poter sfruttare soluzioni avanzate per l’analisi dei dati per ottenere una migliore comprensione del proprio pubblico e facilitare così azioni mirate di targeting, capaci di migliorare le prestazioni e risultati. I brand e gli inserzionisti che cercano di capitalizzare le elezioni 2016 devono investire il proprio budget in advertising programmatico con oculatezza, sganciandosi da ragionamenti basati esclusivamente sull’affinità verso un candidato o l’altro, a favore di logiche legate allo studio dei dati. Questo approccio può avere un impatto profondo sul modo in cui raggiungere e coinvolgere il pubblico, in particolare nei giorni precedenti alle elezioni.

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