Shopping online Natale 2015: crescita costante nel commercio digitale secondo lo studio "Ready to Wrap" di Demandware

I dati elaborati dallo Shopping Index di Demandware indicano un deciso aumento nelle visite dei siti web e nelle transazioni online a livello globale. Online è già Natale ed è attesa una crescita globale del +31% dei regali acquistati su Internet secondo il Ready to Wrap di Demandware

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Demandware annuncia la previsione di una crescita costante nel commercio digitale durante il periodo natalizio. Nel suo studio “Ready to Wrap” prevede che il periodo di picco dello shopping di Natale che rappresenterà una fetta importante nel volume degli ordini dell’intero anno.

A livello globale, secondo Demandware queste settimane rappresenteranno il 22% del totale degli ordini di quest'anno, rispetto al 21% del 2014; l'aumento va attribuito alla presenza di un giorno in più di shopping, da calendario, a disposizione tra il Giorno del Ringraziamento e Natale. Negli Stati Uniti, Demandware prevede che la percentuale degli ordini durante il periodo di picco sarà leggermente superiore - dal 23% dello scorso anno al 25% del 2015. Lo studio “Ready to Wrap” si basa sull’elaborazione dei dati dello Shopping Index di Demandware, che ad oggi misura i comportamenti di acquisto degli oltre 200 milioni di persone che navigano negli oltre 1300 siti dei 300 clienti che si servono della sua piattaforma Cloud.

Elaborando dati storici relativi al periodo di picco, unitamente alle tendenze del 2015, la società ha identificato quattro fattori cruciali che porteranno a visite e transazioni record durante il periodo dello shopping natalizio. Cambia il modo in cui i consumatori navigano online, e il carrello si trasforma in una “lista dei desideri”. Grazie soprattutto all’aumento del tasso di acquisto via smartphone, Demandware stima che quest’anno i consumatori creeranno il 25% di carrelli in più.

Il picco della stagione dello shopping è nota per gli sconti e le spedizioni gratuite, valore aggiunto ricercato dai consumatori. Quest’anno non farà eccezione: secondo Demandware l’82% degli ordini sarà spedito gratuitamente, dato in aumento rispetto al 73% del 2014. Inoltre, l'azienda prevede che in media gli ordini saranno scontati del 18%.

La combinazione di una crescita costante nel 2015 e il forte periodo di picco dello scorso anno, congiuntamente alla disponibilità di un giorno in più tra la Festa del Ringraziamento e Natale 2015, suggerisce un aumento del 31% degli ordini a livello globale. Catalizzatore sarà il traffico online: la previsione è di un aumento del 22% delle visite per questo periodo di picco rispetto allo stesso periodo del 2014. Secondo le stime, i consumatori visiteranno lo stesso sito il 6% in più; su di esso ci sarà una crescita della spesa pari al 3%. Grazie all’aumento degli acquisti effettuati tramite più dispositivi e al miglioramento nell'utilizzo di device mobili per lo shopping, è possibile che tali dispositivi saranno largamente responsabili dell’aumento delle visite.

Nel 2013, rispetto a computer e tablet, il 23% del traffico registrato nel periodo di picco è avvenuto tramite smartphone. Nel 2014, questa percentuale è salita al 33%. Quest'anno il tasso di crescita non si arresta: la quota prevista è al 47% a livello globale. Le previsioni per la percentuale di ordini indicano guadagni anche più alti – rispetto al 10% del 2013 e al 16% del 2014, si stima che il 23% degli ordini verrà effettuato tramite telefono. Lo smartphone sarà il dispositivo preferito per il traffico correlato al commercio digitale.

“I nostri dati indicano che anche nel 2015 il periodo delle Feste sarà molto positivo per il commercio digitale”, dichiara Elana Anderson, Senior Vice President of Worldwide Marketing di Demandware. “I consumatori sono più propensi a effettuare acquisti utilizzando dispositivi differenti, ed è compito dei retailer unificare l’esperienza di acquisto del cliente attraverso smartphone, tablet e computer. Il segreto è creare la connessione per il cliente e per ognuno attuare un’esperienza di acquisto valida e personalizzata adattando ad ognuno le attività di commercializzazione e sfruttando i nuovi modi con cui i consumatori interagiscono con i brand - che si tratti di utilizzare i carrelli come liste dei desideri, visitare i siti tramite dispositivi mobile o l'interminabile ricerca del miglior affare”.

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