eCommerce 2015: crescita del 42% per il commercio da mobile entro il 2016, secondo la ricerca di PayPal e Ipsos

L’Era del Mobile è iniziata. Con un tasso di crescita medio internazionale del 42% (2013-2016) vs il 13% dell’e-commerce in generale (mobile compreso), il commercio da mobile assumerà un ruolo sempre più rilevante nel commercio elettronico - come rilevato dalla ricerca Ipsos realizzata per conto di PayPal sul mobile commerce condotta in 22 Paesi

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Stiamo entrando nell’ “Era del Mobile”, esattamente nel punto di congiunzione dove lo shopping da mobile ha iniziato a farsi strada come nuova modalità di acquisto con molte potenzialità di crescita, come dimostrano i risultati della ricerca condotta da Ipsos per conto di PayPal su 22 Paesi (UK, Francia, Germania, Austria, Svizzera, Italia, Spagna, Paesi Bassi, Svezia, Norvegia, Danimarca, Polonia, Turchia, Russia, Israele, Emirati Arabi, USA, Canada, Brasile, Messico, Cina, Australia) e un campione complessivo di oltre 17.500 consumatori online globali. Ci si aspetta che il commercio da mobile cresca in maniera rilevante nei prossimi anni (2013-2016) con un Tasso di Crescita (CAGR) medio internazionale del 42% che alimenta l’e-commerce e una crescita annuale complessiva stimata del 13%.

Con il 33% di compratori online (media internazionale) che hanno fatto acquisti online da smartphone negli ultimi 12 mesi (in Italia si attesta al 36%), lo shopping da mobile rappresenta per i commercianti un treno da prendere al volo. Tra i primi cinque metodi preferiti di pagamento da mobile, PayPal si trova al primo posto con il 70% di coloro che comprano da smartphone, e che, utilizzando diversi metodi di pagamento, hanno dichiarato di preferire PayPal; al secondo posto Postepay (11%) e poi Visa/Mastercard (ciascuna con il 4%). Anche per gli acquisti da Tablet, al primo posto PayPal con il 56% di coloro che acquistano via tablet e che, utilizzando diversi metodi, hanno dichiarato di preferire PayPal per lo shopping dal proprio tablet: a seguire troviamo Poste Pay (11%) e Mastercard (11%).

Dalla ricerca emergono quindi i “mobile movers”, individui sempre connessi tramite smartphone o tablet in ogni luogo e in ogni momento. Sono giovani, anzi, con un’età media compresa tra i 18 e i 34 anni, sono più giovani degli online shopper (il 59% di coloro che fanno acquisti da smartphone hanno un’età compresa tra 18 e 34 anni contro il 44% di tutti gli acquirenti online, secondo la media internazionale –in Italia il 52% di coloro che fanno acquisti da smartphone hanno un’età compresa tra 18 e 34 anni vs il 39% di tutti gli acquirenti online). Tra le principali attività relative all’e-commerce fatte da smartphone, prediligono la ricerca di informazioni su attività commerciali o recensioni di prodotti.

In Italia, in cima alla top 10 delle attività più frequenti fatte via smartphone e tablet negli ultimi 12 mesi, troviamo la ricerca di informazioni sui prodotti (effettuata dal 36% dei proprietari/utilizzatori di uno smartphone), o sulla localizzazione di un negozio o informazioni su di esso (30%), leggere feedback e recensioni di clienti o utilizzatori (28%), confrontare i prezzi mentre si è in negozio (19%), acquistare da smartphone anche mentre si è a casa (16%).

Ancora poco diffuse le funzioni più innovative, come digitare sul proprio smartphone per pagare o fare degli ordini, ma la prospettiva futura è decisamente incoraggiante. In Italia un buon 20% dei proprietari/utilizzatori di uno smartphone si dichiara infatti interessato a pagare in futuro in cassa tramite il proprio smartphone. Esiste ancora qualche barriera da superare e che oggi frena le persone dal fare acquisti da smartphone: il 27% delle persone che possiedono/utilizzano uno smartphone, ma che negli ultimi 12 mesi non lo hanno utilizzato per fare acquisti, dichiarano che raramente hanno necessità di comprare online mentre sono in movimento. E il 41% preferisce comprare online da altri dispositivi; il 18% dichiara che la preoccupazione riguardo alla sicurezza di un acquisto fatto da un dispositivo mobile li previene dall’usare il proprio smartphone per comprare online.

Infine, l’App vince il confronto con il browser: il 53% degli italiani che acquistano da smartphone che abbiano usato sia un’App sia il browser per comprare, predilige l’acquisto tramite App. Quando è stato chiesto a tutti gli utilizzatori di smartphone e tablet quali fossero i benefici di fare acquisti tramite un App, sia online, sia offline, il vantaggio più volte menzionato è stata la comodità (il 43% dei proprietari/utilizzatori di uno smartphone concordano che questo sia un vantaggio). Anche in questo caso i vantaggi percepiti sono diversi a seconda del Paese. Gli unici vantaggi di usare un’App percepiti in ogni Paese includono: la “conferma istantanea di pagamento effettuato” in Messico (interessa il 37% degli utilizzatori di uno smartphone/tablet in Messico); “ricevere una notifica in caso di offerte/sconti/buoni” è prevalente in Cina (30%); “tenere traccia delle ricevute digitali” in Israele (26%). In Italia negli ultimi 12 mesi l’84% di coloro che comprano da smartphone ha acquistato via App vs 44% che ha invece acquistato via browser.

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