L'innovazione digitale abilita nuovi comportamenti e nuovi paradigmi di comunicazione

L'innovazione digitale abilita nuovi comportamenti e nuovi paradigmi di comunicazione. L'Italia, ed i maggiori Paesi europei, presentano modelli di comportamento in rete, in termini di utilizzo, che testimoniano i nuovi ruoli dell'utente.

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L'innovazione digitale sta impattando fortemente sui sistemi di comunicazione. Ma qual è l'influenza di questi cambiamenti strutturali sui comportamenti dell'utente-consumatore? Come evolve il suo ruolo nel nuovo paradigma della comunicazione? La rete innova e abilita per l'utente attività e comportamenti, che influiscono sul processo di diffusione dell'informazione. Inoltre, l'utilizzo dei Social Media in Italia e in alcuni grandi paesi europei è confrontabile con quello degli Stati Uniti.

TNS ha contribuito al dibattito intercorso ieri a Roma al IX Summit sull'Industria della Comunicazione organizzato dalla Fondazione Rosselli, con un intervento basato sui risultati dell'indagine globale Digital Life, effettuata in 60 Paesi nel mondo su internauti che hanno fruito della rete per attività non professionali nelle ultime 4 settimane. Sono stati intervistati più di 72.000 internauti, fra i 16 ed i 64 anni, per studiare i comportamenti e le attitudini nell'utilizzo del mezzo a livello globale.

A livello strutturale, l'Italia si presenta ancora con una situazione di arretratezza rispetto agli altri Paesi Europei, con un livello di penetrazione di internet fermo al 49% (fonte Internetworldstats). Un possibile contributo all'ampliamento del parco degli utilizzatori arriverà dall'utilizzo dei device mobili.


Per l'Italia l'accesso a internet da mobile avviene prevalentemente con gli smartphone, ma in prospettiva crescerà grazie anche alla maggiore diffusione dei tablet. Ad oggi il device di accesso prevalente in Italia è comunque ancora costituito dal PC (quello di casa in primis, seguito da quello utilizzato per lavoro/in ufficio).

"In termini di utilizzo della rete , la fotografia dell'Italia che emerge dall'indagine TNS Digital Life, è quella di Paese molto vivace - spiega Carolina Gerenzani, Sector Head Technology, TNS Italia - 4 internauti su 5 sono online tutti i giorni e il tempo medio di utilizzo supera le 20 ore settimanali. La presenza sui social network è sempre più diffusa e in questa attività, che rappresenta sempre di più un vero e proprio mercato di massa, viene speso circa il 20% del tempo complessivo trascorso in rete. Tali dati sono confrontabili a livello europeo, anche se la nostra penetrazione è ancora ridotta rispetto a paesi come la Francia, il Regno Unito".
 
La digitalizzazione ha ormai reso internet il media più rilevante, per gli internauti: tre quarti utilizzano la rete quotidianamente, mentre solo la metà guarda quotidianamente la TV. Aggiunge Gerenzani: "I livelli di utilizzo e la quantità di tempo speso in attività di Social Media testimoniano la presenza nei maggiori paesi europei ed in Italia di grande interesse nell'utente di servizi offerti in questo settore, dai player OTT. In particolare, tali servizi hanno raccolto l'apprezzamento dell'utente/consumatore tanto che ne catalizzano il tempo speso in maniera assolutamente confrontabile, in Europa, come in America". Non solo, ma il consumatore ha apprezzato tali nuovi modelli di comunicazione tanto che ne ha ormai metabolizzato le evoluzioni, evolvendo il suo ruolo nel processo di comunicazione da mero fruitore ad attore ed elaboratore".


"L'interattività ne fa un mezzo che modifica radicalmente il paradigma classico di comunicazione -"che vedeva il consumatore come fruitore passivo della comunicazione, rendendolo egli stesso "media", produttore di contenuti, come sappiamo nei formati più disparati - continua Gerenzani. "L'innovazione digitale ha infatti abilitato l'utente ad una serie di nuove attività di "produzione", elaborazione e rivisitazione, evolvendo il suo ruolo da mero attore passivo della comunicazione broadcast a fruitore ed elaboratore, soggetto proattivo nella filiera di comunicazione globale".

In un contesto che moltiplica gli attori, i rischi e al tempo stesso le opportunità, anche di business, emergono: fare comunicazione oggi significa ancora acquistare spazi sui media, significa ancora gestire, sempre di più e sempre meglio, i mezzi propri di comunicazione, ma significa soprattutto, sostenere e coinvolgere il consumatore come comunicatore digitale: è il consumatore stesso a dichiarare di utilizzare più di ogni altra fonte di informazione, il parere/i commenti/i suggerimenti degli altri consumatori, come emerge dall'indagine DigitalLife 2011.

Un consumatore coinvolto nelle diverse attività sociali, politiche e culturali della realtà in cui vive, insomma, un consumatore "advocate" critico ed impegnato a migliorare la propria vita e quella della propria "community" di relazione, sempre più coinvolto e coinvolgibile dai diversi sistemi sociali in cui è inserito.


L'innovazione digitale in Italia - 2011 L'innovazione digitale in Italia - 2011 L'innovazione digitale in Italia - 2011 L'innovazione digitale in Italia - 2011 L'innovazione digitale in Italia - 2011 L'innovazione digitale in Italia - 2011 L'innovazione digitale in Italia - 2011


LINK UTILI


"Digital Life" by TNS: a livello globale, internet è il primo media channel per coloro che accedono alla rete


Fonte TNS

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