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Akamai State Internet Report 2011: i dati del quarto trimestre 2011

Mercoledì 4 Luglio 2012, 13:10 in Case History di

Akamai ha pubblicato il Rapporto sullo Stato di Internet relativo al quarto trimestre 2011. Nel quarto trimestre 2011, più di 628 milioni di indirizzi IPv4 unici, provenienti da 236 Paesi, si sono connessi.

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Akamai ha pubblicato il Rapporto sullo Stato di Internet relativo al quarto trimestre 2011. Nel quarto trimestre 2011, più di 628 milioni di indirizzi IPv4 unici, provenienti da 236 Paesi, si sono connessi alla Akamai Intelligent Platform: circa il 2.1% in più rispetto allo scorso trimestre e il 13% in più rispetto allo stesso periodo nel 2010.

Osservando i tassi di penetrazione di Internet a livello globale, l'Italia è tra i Paesi che, rispetto allo scorso anno, presentano il maggior incremento di indirizzi IP unici connessi alla Akamai Intelligent Platform (+23%), preceduta solo da Cina e Brasile. Rispetto al terzo trimestre 2011 invece, l'aumento di indirizzi IP in Italia è stato pari al 5,2%.

Con il 13% degli attacchi osservati, è la Cina la maggiore responsabile del traffico legato agli attacchi nel quarto trimestre 2011. Seguono a ruota USA (10%) e Indonesia (7,6%). Considerando le geografie di provenienza, Akamai ha inoltre rilevato che il 45% degli attacchi individuati ha avuto origine in Asia e Oceania, mentre il 33% in Europa, trend in aumento rispetto al 28% generato lo scorso trimestre. Il 65% del traffico legato agli attacchi si concentra su dieci porte in particolare: la più colpita è la 445 (Microsoft-DS) a cui sono stati diretti circa il 25% degli attacchi.

Così come lo scorso trimestre, l'Italia mantiene l'infelice primato di prima fonte al mondo di traffico legato agli attacchi da reti mobili: il nostro Paese è infatti responsabile del 24% del traffico osservato da Akamai (comunque diminuito rispetto al trimestre precedente, attestato al 31%).

Sono i Paesi Bassi la nazione europea più veloce, con una media di 8,2 Mbps. A livello europeo, 19 dei 21 Paesi analizzati concludono il 2011 ad una velocità media di connessione superiore a quella 2010. Tra le nazioni che più di altre si sono velocizzate, troviamo Irlanda (+39% rispetto allo scorso anno e oggi connessa alla velocità di 6.8 Mbps), Svizzera (+29%, oggi 7.3 Mbps) e Austria (+28%, oggi 5.2 Mbps). Solo tre Paesi sono cresciuti meno del 10% rispetto al 2010: Danimarca (+7.4%), Svezia (+9.4%) e Francia (+5.1%).

In Italia, la velocità media di connessione nell'ultimo trimestre 2011 si attesta sui 3,9 Mbps, più lenta quasi del 4% rispetto al trimestre precedente, ma tutto sommato più veloce del 12% rispetto allo stesso periodo lo scorso anno, con un picco di velocità di connessione di 16 Mbps.

Dall'analisi effettuata nel quarto trimestre 2011 relativamente alle 100 città più veloci del mondo risulta che: è sempre l'Asia a dominare la classifica con ben 69 città presenti nella top 100. Umea, in Svezia, è la città più veloce d'Europa e la quindicesima a livello globale: i suoi abitanti navigano a una velocità di 11.3 Mbps

Nel quarto trimestre 2011, il 27% delle connessioni alla Akamai Intelligent Platform si sono verificate a velocità di high broadband. In Europa sono tre i Paesi in cui più della metà delle connessioni sono avvenute alla velocità di 5 o più Mbps: Paesi Bassi, Belgio e Svizzera. Romania, Repubblica Ceca e Danimarca hanno invece osservato notevoli diminuzioni durante il trimestre, giungendo ad una soglia di adozione di high broadband inferiore al 50%.

Eppure, sono proprio le città europee a dominare la top 10 dei Paesi che vantano il maggior numero di connessioni high broadband: i Paesi Bassi sono la prima nazione europea e la seconda a livello mondiale per numero di adesioni (67%); seguono Belgio (in quinta posizione), Svizzera (sesta), Lettonia (settima), Romania (ottava), Repubblica Ceca (nona) e Danimarca (decima). Prima in classifica, la Corea del Sud.

E l'Italia? Rispetto al terzo trimestre 2011, l'adozione della high broadband, è aumentata in Italia dello 0,5%: ad oggi il 14% degli italiani utilizza connessioni al di sopra dei 5 Mbps. Questa percentuale ci vale il terz'ultimo posto nella classifica europea: solo francesi e turchi 'vantano' meno connessioni high broadband di noi, rispettivamente 13% e 2,9%. 

Più in generale, è l'adozione della banda larga che continua a crescere in Europa: nel quarto trimestre 2011, il 75% delle connessioni europee ad Akamai hanno fatto registrare una velocità superiore ai 2 Mbps (ad eccezione della Turchia).

L'Italia, dove l'adozione della banda larga, rispetto al trimestre precedente, è purtroppo calata del 2.4%, si piazza comunque in decima posizione a livello europeo per numero di connessioni broadband, pari all'87%. Siamo invece primi in Europa (insieme a Irlanda e Slovacchia) per quanto riguarda il numero di connessioni lente: lo 0,7% degli italiani ancora si connette tramite narrowband (velocità inferiore a 256 kbps), percentuale comunque diminuita del 7,9% rispetto al trimestre precedente e del 30% rispetto allo scorso anno, il che lascia ben sperare.

E' un operatore mobile tedesco ad offrire la velocità media di connessione maggiore (5.2 Mbps), l'unico, tra i 100 provider analizzati, a garantire una velocità di connessione media in termini di high broadband. Altri 27 provider hanno fornito una velocità di connessione nell'ordine della broadband (oltre i 2 Mbps), e 48 al di sopra di 1 Mbps.

Durante il quarto trimestre 2011, gli utenti di 8 provider hanno consumato in media 1 GB o più di contenuti dalla Akamai Intelligent Platform, mentre gli utenti globali di 75 provider hanno scaricato più di 100 MB di contenuti mensili. Il traffico dati su reti mobili, così come rilevato da Ericsson, è raddoppiato rispetto allo scorso anno e aumentato del 28% rispetto al trimestre precedente.

In Italia esiste un divario di circa 1,8 Mbps tra il provider che offre la velocità di connessione mobile media maggiore (3,2 Mbps) e quello che offre la velocità media minore (1,4 Mbps). Le velocità di connessione massime offerte dagli operatori italiani vanno dai 9,9 Mbps ai 17,42 Mbps. 

Adozione narrowband.jpg velocita connessione europea.jpg

LINK UTILI

Akamai State of the Internet: il rapporto terzo trimestre 2011

Akamai pubblica il Rapporto sullo Stato di Internet relativo al secondo trimestre 2011

Akamai pubblica il rapporto sullo stato di Internet relativo al primo trimestre 2011

Fonte Akamai

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