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Akamai pubblica il rapporto sullo stato di Internet relativo al primo trimestre 2011

Mercoledì 7 Settembre 2011, 13:45 in Case History di

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Akamai Technologies ha pubblicato il Rapporto sullo Stato di Internet relativo al primo trimestre 2011. Basato sulle informazioni raccolte dalla rete globale di Akamai per la distribuzione di contenuti digitali e applicazioni in Internet, dotata di oltre 90.000 server distribuiti in 72 paesi, che gestiscono tra il 15 e il 30% del traffico web globale, il rapporto approfondisce aspetti importanti di Internet, come la velocità di connessione per area geografica, i Paesi origine di attacchi informatici e la connettività mobile, analizzando inoltre le principali tendenze nel corso del tempo.

Novità del presente Rapporto sullo stato di Internet, giunto al quarto anno di pubblicazione, è un nuovo strumento di analisi, il data visualization tool, che mostra le tendenze per area geografica nelle diverse categorie analizzate. Il nuovo strumento consente generare e scaricare grafici relativi a velocità di connessione media, picco medio della velocità di connessione e tassi di adozione di High Broadband, Broadband e Narrowband in ciascun Paese analizzato, permettendo inoltre di visualizzare dati e tendenze per ogni Paese a partire da gennaio 2008, anno in cui fu pubblicato il primo rapporto sullo Stato di Internet.

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Osservando i tassi di penetrazione di Internet nel mondo, nel primo trimestre del 2011 sono stati oltre 584 milioni gli indirizzi IP unici, provenienti da 237 Paesi, che si sono collegati alla piattaforma di Akamai, con un aumento del 5,2% rispetto al quarto trimestre del 2010 e del 20% rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente.

Come nell'ultimo trimestre 2010, i primi 10 Paesi in classifica costituiscono quasi il 70% degli indirizzi IP totali, a significare che la maggioranza degli indirizzi IP unici nel mondo sono concentrati in un numero di geografie relativamente ridotto. In questo trimestre, l'Italia entra nella top ten, registrando 13.632.661 indirizzi IP unici ed evidenziando una crescita dell'11% rispetto al trimestre precedente.

Nel primo trimestre 2011, la velocità media di connessione offerta dai provider mobile mondiali va da un massimo di poco più di 6 Mbps a un minimo di 163 kbps. Il primato per la velocità media di connessione più alta nel primo trimestre 2011 spetta a un provider polacco, che scavalca il provider più veloce dello scorso trimestre, proveniente dalla Grecia, sceso al secondo posto.

Attack traffic from mobile.JPG

Nel primo trimestre del 2011, gli utenti di 7 operatori mobili inclusi nell'analisi Akamai hanno utilizzato in media oltre un gigabyte al mese di contenuti veicolati da Akamai. Gli utenti di 73 operatori ne hanno utilizzato una media di 100 MB e gli utenti dei rimanenti 20 operatori ne ha utilizzato meno di 100 MB.

In Italia esiste un divario di circa 2.5 Mbps tra il provider che offre la velocità di connessione mobile media maggiore (3.5 Mbps) e quello che offre la velocità media minore (1 Mbps). Le velocità di connessione massime offerte dagli operatori italiani vanno dai 6,56 Mbps ai 16.9 Mbps. 

I rilevamenti dell'ultimo Rapporto mettono in evidenza alcuni cambiamenti significativi nel primo trimestre del 2011 relativi alle fonti di traffico legato agli attacchi. In particolare, la Birmania non solo compare per la prima volta nella lista, ma si piazza addirittura al primo posto, avendo generato il 13% del traffico totale legato agli attacchi in questo periodo.

Rispetto al trimestre precedente, gli Stati Uniti sono saliti dalla quinta alla seconda posizione, diventando così responsabili del 10% del traffico globale osservato da Akamai. La Russia è inoltre scesa in quarta posizione (7,7% del traffico legato agli attacchi, rispetto al 10% dello scorso trimestre). 

Unique IPv4 Addresses.JPG

Così come nel precedente, anche in questo trimestre, l'Italia rimane la prima fonte al mondo di traffico legato agli attacchi da reti mobili, responsabile del 25% del traffico osservato da Akamai, seppure in discesa rispetto al 30% del trimestre precedente.

Come di consueto, anche nel primo trimestre 2011 Akamai ha analizzato la velocità media di connessione delle singole città in tutto il mondo. Ancora una volta, sono le città asiatiche a dominare la top 100, con Tokai (Giappone) in vetta alla classifica con una velocità di connessione media di 13,2 Mbps.

Sono 12 le città europee (in 10 Paesi) che rientrano nella classifica delle 100 città più veloci al mondo (una in Norvegia, tre in Romania, una in Repubblica Ceca, una in Olanda, una in Portogallo, una in Spagna, una in Belgio, una in Austria, una in Lettonia e una in Svizzera).

Sette sono i Paesi europei presenti nella Top 10 relativa alle velocità medie di connessione, con i Paesi Bassi in testa (quarta posizione) con una velocità media di 7,5 Mbps. Seguono la Romania (quinta posizione) con 6.6 Mbps, la Repubblica Ceca (sesta) con 6,5 Mbps, la Lettonia (settima) con 6,3 Mbps, la Svizzera (ottava) con 6,2 Mbps, il Belgio (nono) con 6,1 Mbps e l'Irlanda (decima) con 5.6 Mbps. La velocità media di connessione in Italia nel primo trimestre del 2011 si attesta sui 3,7 Mbps, con un aumento di 0,3 Mbps rispetto all'ultimo trimestre del 2010.

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