Associazione internazionale dedicata allo sviluppo della comunicazione pubblicitaria interattiva
Cento firmatari, tra esponenti e operatori del Web Italiano, 12.000 Facebook fan e oltre 22.000 sottoscrittori che hanno aderito all'appello sul sito Agenda Digitale: a esattamente 100 giorni dal lancio dell'iniziativa, che ha lo scopo di valorizzare il digitale come elemento cardine per lo sviluppo culturale ed economico del paese, Agenda Digitale ha saputo raccogliere l'interesse delle istituzioni, ponendo il tema all'attenzione del dibattito politico nazionale, attraverso iniziative di comunicazione, l'organizzazione di eventi e la partecipazione a fiere e manifestazioni.
Si inserisce in questa iniziativa tesa a sollecitare le istituzioni e la politica più in generale anche il convegno "Il percorso della Digital Agenda Italia", tenutosi nel contesto del Forum PA 2011.
L'incontro è stato l'occasione per fare il punto della situazione sui primi 100 giorni di Agenda Digitale, all'interno di un evento tradizionalmente cardine per il dialogo con il mondo della pubblica amministrazione.
Grazie agli interventi di alcuni rappresentanti della società civile selezionati dal Ministero dell'Innovazione, - tra i quali Ernesto Belisario, Marco Camisani Calzolari, Alex Curti, Marco Calvo, Flavia Marzano, Stefano Quintarelli e Attilio Romita - sono stati approfonditi alcuni dei principali temi legati allo sviluppo dell'innovazione del nostro paese. L'importanza dell'economia digitale, la banda larga, ma anche il futuro del cloud computing per il settore pubblico.
Il bilancio dei primi 100 giorni di Agenda Digitale, come si evince anche dal convegno tenutosi nel corso di Forum PA, è positivo, ma ancora non soddisfacente. Uno dei primi obiettivi di Agenda Digitale, infatti, era quello di stimolare un'azione propositiva da parte delle istituzioni e delle forze politiche, un impegno concreto per colmare il gap digitale che contraddistingue l'Italia e ne frena l'affermazione sul fronte dello sviluppo e dell'innovazione.
"A poco più tre mesi distanza dal lancio di Agenda Dgitale - sottolinea Peter Kruger, Amministratore Delegato di ezecute.com e uno dei principali promotori dell'iniziativa - non abbiamo ancora ricevuto, da parte delle istituzioni, le risposte che ci aspettavamo quando abbiamo deciso di cimentarci in questa difficile impresa. In particolare, il tema del digitale è ancora posto ai margini della discussione pubblica mentre noi tutti siamo convinti che esso debba essere posto al centro di qualunque discussione attorno al futuro del paese".
"Per questo motivo - prosegue Kruger - dato che la nostra preoccupazione cresce giorno dopo giorno, richiamiamo l'importanza di avviare ulteriori azioni del confronto sui temi legati al digitale, fino a quando le forze politiche, indipendentemente dagli schieramenti, non daranno un segnale concreto e propositivo".
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alle 11:57
rocco luigi mirra
sono un sottoscrittore dell'agenda digitale e in questo messaggio vi comunico che l'organizzazione sta facendo veramente passi da gigante.buon lavoro e auguri a tutti.rocco mirra