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Il Futuro è "Mobile": investimenti adv in crescita del 15% secondo l'Osservatorio del Politecnico di Milano

Lunedì 21 Febbraio 2011, 11:55 in Case History, Mobile Adv di

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"Il telefono cellulare, grazie a processi di convergenza tecnologica e di reti, è sempre più percepito come un vero e proprio "Social Medium", ovvero "l'estensione digitale" del consumatore che lo accompagna lungo tutta la giornata e gli permette di svolgere molteplici attività, non solo legate al fabbisogno di comunicazione e informazione", afferma Filippo Renga, Responsabile Ricerca Osservatori Mobile Consumer del Politecnico di Milano.

La Ricerca dell'Osservatorio mette chiaramente in luce un fenomeno rilevante che cambia i paradigmi di relazione Azienda - Cliente: il cellulare sta in fatti sempre più diventando un canale privilegiato per comunicare con i propri consumatori. Nel 2010 si è assistito all'innescarsi di un circolo virtuoso tra la generazione di idee innovative da parte delle Aziende e la continua diffusione delle tecnologie. I fattori abilitanti, che vedono l'Italia leader a livello europeo in questo settore - sono il "paradigma del Mobile Internet", la diffusione di smartphone e la diffusione della banda larga.

La principale novità - rilevante in termini di crescita e dimensione assoluta - è il "paradigma del Mobile Internet": secondo le previsioni di diversi analisti già nel 2013 gli utenti che si connetteranno al Web da Mobile supereranno, a livello mondiale, quelli che si connetteranno da Pc.

Tale paradigma ha aperto le porte alla navigazione da cellulare e all'utilizzo delle Applicazioni Mobile, dando origine a un nuovo approccio di fruizione di contenuti, che, secondo alcuni, potrà incidere significativamente sia sul consumo di Internet come finora l'abbiamo conosciuto, sia sui modelli di business ad esso correlati. Come emerso dalla survey condotta con Doxa, il 53% dei Mobile Surfer -ovvero coloro che navigano su Web via cellulare -ha utilizzato il cellulare per accedere ai Social Network, il 49% per accedere a mappe e itinerari e il 38% per informazioni di servizio, come orari o prenotazioni.

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Tale dinamica di forte crescita della penetrazione e dell'utilizzo del Mobile Internet è stata determinata da una crescente diffusione degli smartphone (penetrazione del 35%, 10 punti percentuali in più rispetto alla media europea e in crescita del 12% rispetto allo stesso mese del 2009, in cui erano a quota 31%), un aumento della penetrazione delle Tariffe Flat, da una crescita dell'offerta di siti Mobile, non solo di noti brand editoriali, ma anche della "long tail" e di Applicazioni e infine, anche la penetrazione delle reti di Terza Generazione (e successive evoluzioni), che consentono una maggiore velocità di navigazione a Internet da cellulare (e - di conseguenza - una migliore esperienza nella navigazione per il consumatore) è arrivata al 50%, al pari dei principali Paesi europei.

Nel 2010 il diffondersi del "paradigma del Mobile Internet e degli Application Store" ha rivoluzionato l'utilizzo del Mobile tanto da parte degli utenti quanto da parte delle aziende. I servizi Mobile evoluti non sono più appannaggio solo degli appassionati di tecnologia o degli evangelisti della marca, ma coinvolgono una base di consumatori sempre più ampia. Le aziende, grazie ai nuovi paradigmi, sono in grado di offrire servizi più evoluti e meccaniche di Marketing più interattive e coinvolgenti.

Più in dettaglio crescono i formati più innovativi di Mobile Advertising (oltre 200% di crescita del Mobile Display Advertising su Applicativi e oltre 100% crescita del Mobile Display Advertising su Mobile site), ma si conferma rilevante il formato più consolidato dell'Sms, anche per colpire target di consumatori ben identificati in ottica di geolocalizzazione. Con riferimento ai nuovi formati Mobile per veicolare contenuti di marca, emerge chiaramente una focalizzazione sulle Mobile Application rispetto ai Mobile site, complice anche un effetto moda: nella survey condotta su circa 200 Marketer italiani, le Mobile Application risultano lo strumento citato più frequentemente tra quelli che svolgeranno un ruolo chiave in futuro, segnalati dal 57% degli intervistati. Un'analisi di dettaglio condotta sui principali store (App Store, App World, Android Market e OVI Store) mostra, inoltre, che tra i primi 100 top spender italiani in advertising, 41 hanno sviluppato almeno un'Applicazione Mobile Brandizzata, per un totale di 58 App nei diversi store e con una crescita del 176% rispetto al 2009.
In termini di nuovi formati che giocheranno un ruolo chiave nel futuro, i Responsabili Marketing, con riferimento alla survey sopraccitata, citano i servizi basati sulla geolocalizzazione (54% dei rispondenti), preceduti solo dalle App e seguiti dai Mobile Coupon, ovvero buoni sconto redimibili via cellulari (33%). Con particolare riferimento ai servizi di prossimità, il 66% dei rispondenti alla survey indica come "strumento chiave" il Geomapping (la localizzazione di un esercizio commerciale su mappe attraverso la ricerca per categorie) seguito dalla funzionalità di Store Locator su App e Mobile site, ossia la possibilità di individuare il negozio più vicino all'utente (57%), e l'utilizzo dei social network basati sulla localizzazione, ad esempio Foursquare, Gowalla, Facebook Places (56%). Infine con riferimento alla relazione diretta con il consumatore via Sms, si osservano forti crescite: il mercato degli Sms Bulk - ovvero gli Sms che le aziende mandano ai loro clienti per iniziative promozionali o per comunicazioni - raggiunge quota 73 milioni di euro, registrando un incremento del 17% rispetto all'anno precedente.
Nel 2010, inoltre, il concetto di "mobilità", si è ampliato rispetto al Mobile in senso stretto per come finora è stato conosciuto e percepito (ovvero telefoni cellulari e smartphone), ma ha incluso anche navigatori satellitari, e-book reader e i nuovi tablet. In particolare, nell'ultimo anno l'avvento dei nuovi tablet, spinto in primis dall'iPad, ha reso i confini tra Pc e Mobile sempre più sfumati e sta ridisegnando il concetto di mobilità legato non solo alla portabilità, ma anche a dinamiche di interazione profonda e multimediale con il consumatore attraverso contenuti a valore aggiunto. Al momento, tuttavia, non è ancora chiaro da parte dei Marketer italiani quali opportunità di marketing i tablet potranno offrire: alla domanda "Nuovi Tablet e e-book reader vs. Smartphone: ai fini di Marketing quale strumento pensa che prevarrà in un prossimo futuro?" il 65% dei Responsabili Marketing risponde che prevarranno ancora gli smartphone.Per capire come interpretare correttamente questi device ibridi - la cui adozione è ancora forse troppo recente per potersi sbilanciare - è necessario analizzare e comprendere il contesto di utilizzo e le modalità di fruizione, ossia le variabili che vanno a definire l'esperienza dell'utente, per valutarne il grado di mobilità. 

In tale contesto, risulta evidente come il Mobile utilizzato come canale a supporto delle strategie di Marketing e di relazione con il consumatore non possa più essere considerato solo un mezzo residuale nelle attività e nei budget di comunicazione, ma debba essere valorizzato, all'interno di strategie multicanali più ampie, per le sue peculiarità e specificità - ovvero immediatezza, personalizzazione, interazione, localizzazione, ubiquità, che lo distinguono dal Pc - per offrire all'utente esperienze di marca a valore aggiunto.

La stessa survey, condotta sui Responsabili Marketing delle principali aziende presenti in Italia, ha evidenziato come per il 60% dei rispondenti siano necessarie, oltre alle già presenti competenze sui mezzi digitali, competenze specifiche per il Mobile.

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