Come Natale e Capodanno, inesorabile come ogni anno arriva lo Iab. Alle fiere di settore, solitamente, esistono varie tipologie di avventori:
- Le persone che fanno PR di se stessi: solitamente si trovano sul palco
- Quelli che cercano lavoro: si muovono tra gli addetti ai lavori e conoscono tutti
- Quelli che vengono per stare lontano dall'ufficio: se ne stanno al bar
- Responsabili di grandi brand concupiti - peggio di alcune bionde nei club - dalla categoria più camaleontica in assoluto (vd. sotto)
- Gli account e dai commerciali più agguerriti: sono quelli con il nodo grosso della cravattae l'istinto psicotico omicida
- Vari ed eventuali (scrivere nei commenti, per favore)
Lo Iab di quest'anno segue esattamente la stessa logica.
La differenza è che lo IAB è utile. Tutto nasce dalla sfortuna di svolgersi in un Paese arretrato come l'Italia dove il tema del digitale è oscurato in favore di altri media.
In Finlandia la fibra e la banda larga sono diritti fondamentali, qui invece sembra che siano il capriccio di pochi, dimenticando che l'accessibilità e le modalità di fruizione di internet sono un asset fondamentale per il Paese.
Pertanto ben vengano iniziative come lo Iab: vituperato, discusso, bistrattato ma dall'indubbio valore formativo per un pubblico generalista e così ampio di aziende che devono essere educate costantemente sui temi del digitale. Il crescente successo negli anni - e dei contenuti - rendono Iab indispensabile, una risorsa per il Paese.
di ZenoTomiolo








1. Bricke, Lunedì 9 Novembre 2009 ore 09:13
Sono venuto, insieme al mio responsabile, allo IAB di Milano dopo aver partecipato alle 2 edizioni romane. Tra i due eventi non c'è paragone, e ne è valsa la pena di farsi il viaggietto da Viterbo, sede della nostra azienda.
Siamo una Web Agency, costruiamo siti web e ci stiamo specializzando in SEO e SEM. Per noi lo IAB di quest'anno è servito per allacciare contatti con numerose aziende, capire cosa avessero da offrire a noi che siamo magari piccoli, in confronto agli espositori che sono abituati a ragionare in temini di milioni di contatti al giorno e migliaia di euro di investimento. Noi però siamo ben radicati nel nostro territorio che è ancor più arretrato rispetto alla arretrata italia ma che comunque si muove ed ha voglia di sperimentare, grazie anche al nostro operato.
Eccoci qui, dopo due giorni di chiacchere, a mettere in pratica e raccogliere ciò che abbiamo seminato.