Associazione internazionale dedicata allo sviluppo della comunicazione pubblicitaria interattiva
Risvolti nuovi dall'assemblea dell'Upa che ha principalmente dato un netto sostegno alla pubblicità, quale strumento di orientamento per il consumatore, di crescita per le aziende e per l'economia del Paese.
Come riporta il DailyNet, sul fronte delle previsioni (l'indagine è stata compiuta come sempre da Astra Ricerche), dopo la chiusura a +4,2% del 2007, si conferma il trend positivo per i mezzi classici: gli investimenti dovrebbero tenere e l'anno dovrebbe attestarsi a +3,4%, che diventa poco sopra il 3% considerando anche l'area allargata /stimata invece a +2,9%).
In base al rapporto, le previsioni di spesa per quest'anno guardano a un investimento di 10,6 miliardi di euro per stampa, tv, radio, cinema, esterna e internet, a cui si aggiungono altri 10.3 miliardi per direct response, promozioni, relazioni pubbliche e sponsorizzazioni.
Tra i mezzi destinati a beneficiare dell'incremento più vistoso, al di là del +29,8% di internet (con investimenti vicini ai 700 milioni e il 6,3% della spesa complessiva), l'esterna guida la classifica con +4,8% (e l'8% della spesa), seguita da radio +4,2% (5,9% dello spending totale); tv +1,6% (e 48,5% del totale); stampa + 1,5% (con i quotidiani a +2,1% e i periodici a +0,9% e il 30,7% della spesa) e, infine il cinema con +1% (0,6% del budget complessivo).
Incremento del 4% per le relazioni pubbliche, del 2,8% per il direct response e del 2,7% per le promozioni (che sono il 41,6% della spesa), sponsorizzazioni, infine, a +1,7%. Denominatore comune delle previsioni: tutti i mezzi crescono, ma meno dello scorso anno, escluso il cinema che nel forecast precedente era a -7,4%. La tenuta, rivela l'indagine, è garantita dall'aumento complessivo degli utenti, una variabile interpretata come coraggio da parte delle aziende di farsi carico della
crescita e come fiducia nel futuro.
Sempre via DailyNet , ecco la dichiarazione di Layla Pavone, Presidente di IAB Italia, in merito all'assemblea Upa e sulle stime di chiusura del 2008: "Sono rimasta colpita dalla presentazione del presidente Upa e dal nuovo format, anche se credo che, visto che non si è parlato di numeri, una digressione sull’andamento del mercato sarebbe stato interessante per condividere con Upa una visione sull’andamento del mercato pubblicitario in un momento così delicato come la metà dell’anno. Inoltre, mi è piaciuto molto l’atteggiamento neutrale tenuto da Lorenzo Sassoli de Bianchi nei confronti dei media e ho apprezzato il modo in cui ha definito il digitale. In pratica, lo ha definito uno dei driver del cambiamento che sta interessando il panorama mediatico e degli investimenti. Infine, riguardo alle stime di crescita del comparto digitale entro la fine del 2008, pari al 29,8%, vorrei capire quali veicoli sono stati presi in considerazione dal momento che le nostre stime sono alquanto più ottimistiche. Stime che, come di consueto, renderemo note nelle prossime settimane per fare il punto sui primi sei mesi dell’anno e avanzare previsioni sul prossimo semestre".
Fonte DailyNet
Pronto al via l'e-Commerce Forum 2011: le nuove tendenze negli acquisti online
Internet in Italia 2011: sempre più famiglie con pc e banda larga
La top ten dei siti internet più visitati del 2011: al primo posto Facebook
Social Media Marketing: le tendenze per il 2012
IAB Forum 2011: la seconda giornata di workshop, l'agenda online