IBM presenta il report: "The end of advertising as we know it"
Pubblicato da Caterina Di Iorgi, Blogosfere staff alle 09:00 in Case History
Ibm Global Business Services ha presentato il report "The end of advertising as we know it", che prevede che nel prossimo quinquennio la pubblicità conoscerà un periodo di grandi cambiamenti come non si erano mai verificati nei 50 anni precedenti.
Il quadro che emerge dallo studio evidenzia clienti sempre più consapevoli, inserzionisti con grande fiducia in se stessi e tecnologie in costante evoluzione, tutti elementi che contribuiscono a ridefinire le modalità con cui l'advertising viene proposta, creata, fruita e valutata.
Gli operatori della pubblicità tradizionale rischiano importanti battute di arresto in
termini di fatturato, in quanto i budget si spostano rapidamente verso formati nuovi, interattivi, le cui aspettative di crescita sono pari a cinque volte quelle della pubblicità tradizionale.
Per sopravvivere i broadcaster devono modificare il loro atteggiamento mentale rivolto a un pubblico di massa, privilegiando un approccio verso i consumatori di nicchia, mentre ai distributori tocca il compito di offrire prodotti pubblicitari mirati e interattivi rivolti a un ampio ventaglio di dispositivi multimediali.
Le agenzie pubblicitarie dovranno, sperimentando la loro creatività, diventare gli intermediari delle sensazioni e dei bisogni interiori dei consumatori e fare da guida nell'assegnazione dei budget pubblicitari fra le mille proposte. Gli attori del mercato dovranno trovare il modo di adattarsi a un mondo in cui la creatività pubblicitaria
viene comprata e venduta secondo schemi liberi contrapposti ai canali tradizionali.
Il report evidenzia quattro fattori destinati a sovvertire l'ordine consueto nel settore della pubblicità: il controllo dell'attenzione, la creatività, la misurazione e
i repository di pubblicità. Come evidenziato chiaramente nello studio globale di Ibm sui consumatori dei media digitali e dell'entertainment pubblicato ad agosto scorso, l'interesse dei consumatori si è spostato dalla televisione a internet.
Qui potete scaricare il report IBM: media_ibv_advertisingv2.pdf






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