Associazione internazionale dedicata allo sviluppo della comunicazione pubblicitaria interattiva
Pubblichiamo oggi, un interessante post di Andrea Boscaro, Head of Pangora Italia, in merito all'e-commerce.
"L'e-commerce - è una realtà che tocchiamo con mano nella vita quotidiana - è
un fenomeno ormai pervasivo ed un canale distributivo che sviluppa volumi
sicuramente rilevanti. Al crescere dei clienti e della frequenza degli acquisti, è aumentato anche il numero di siti di e-commerce che stanno investendo in web-marketing, principalmente in attività performance-based come il keyword advertising e lo shopping comparison.
L'affiliation marketing è - per la sua struttura di costi - probabilmente più adatto ai principali shop anziché ad una base atomizzata.
In tutti i casi, la cura con cui devono essere gestite le campagne deve essere attenta. Se nel keyword-advertising il "labor limae" deve privilegiare il messaggio e le pagine di atterraggio, nello shopping comparison massima attenzione deve essere dedicata al database-prodotti che viene integrato nei comparatori, al linguaggio utilizzato, alla competitività delle offerte presentate.
Lo shopping comparison (Kelkoo, Buycentral.it, Trovaprezzi) è un acceleratore di business ma anche uno strumento di efficienza per il consumatore: in un'ultima analisi è una sfida per il negozio online e come tutte le sfide dell'e-business richiede competenza e verifica continua dei risultati. Il successo però è pronto per essere colto e garantito dalla crescente reach che questi siti stanno ottenendo."
Post di Andrea Boscaro
Head of Pangora Italia
Pangora Italia Srl
Gruppo Lycos Europe
Buona domenica delle Palme buon 1 aprile! Con Paola di Gattivity abbiamo lanciato una campagna per una Pasqua cruelty free: "Lasciami vivere". Se vuoi e se lo ritieni, passa su uno dei nostri blog e preleva il banner che poi potrai postare sul tuo blog. Grazie e di nuovo buona domenica!
Buongiorno Lucia,
Non posso che suggerire di provare a fare un test sui comparatori (mi permetto di aggiungere Buycentral.it gestito da Pangora) dove si lavora generalmente a cost-per-click tenendo sotto controllo la conversione post-click dell'utente.
Per quanto concerne Froogle, il business model nei paesi in cui è già presente ricalca il modello di Google, percui è free l'indicizzazione naturale, mentre si lavora a bid (cost-per-click ad asta) nella parte di adwords.
Non sono sicurissimo sia così imminente la partenza di Froogle in Italia...
Buon e-commerce!
Salve Andrea,
proprio giorni fa leggevo sul web di Froogle e di come presto arriverà anche in Italia, all'interno della mia azienda stiamo sviluppando un servizio di e-commerce per conto di aziende clienti e dovrei un po' capire se registrarci a kelkoo, trovaprezzi e/o froogle per aumentare ulteriormente la visibilità dei prodotti.
Non so esattamente se si paga un tot al mese o se è pay-per-click...
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alle 09:25
Lucia
Buongiorno Andrea,
Grazie mille delle informazioni!
Buona giornata